Monthly Archives: July 2005

Il Pentagono e il missile

…da qualche giorno gira in azienda la storia che il Pentagono si sarebbe lanciato un missile Cruise addosso il giorno dell’attacco alla Torre Gemelle.
Basterebbe un po’ di buon senso per capire che non ha senso un gesto simile. A parte che studi e ricerche più ben costruite e oneste professionalmente hanno dimostrato che chi sostiene questa idea è in male fede anche lui.
Paolo Attivissimo, sempre attento alle bufale che girano su internet, ha realizzato una ricerca precisa e attenta sulla truffa del libro di Thierry Meyssan.

Quello che dovrebbero spiegare tutti quelli soggetti da complottismo acuto è: perché il Pentagono doveva spararsi un missile se già erano stati tirati giù due grattacieli e quindi di buone motivazioni per attaccare l’Afghanistan ce n’erano.
Perché la gente crede a tutte le stronzate che girano in rete?
Perché non si usa il cervello?

Non necessita di commenti

Spiderman, Spiderman,
Does whatever a spider can.
Spins a web, any size.
Catches thieves- just like flies.
Look out! Here comes the Spiderman.

Is he strong? Listen, bud.
He’s got radioactive blood.
Can he swing, from a thread?
Take a look overhead.
Hey, there! There goes the Spiderman!

In the chill of night, at the scene of a crime,
like a streak of light,
he arrives, just in time!

Spiderman, Spiderman,
friendly neighborhood Spiderman.
Wealth and fame? He’s ignored.
Action is his reward.
Look out! There goes the Spiderman!

To him,
life is a great big bang-up.
Wherever there’s a hang-up,
you’ll find the Spiderman!

Return to Castle Wolfstein

Oggi ho finito la parte di questo stupendo gioco sviluppata in Africa ed ora mi trovo prigioniero nel Castle Wolfstein. Devo dire che il titolo è azzeccato, ma va capito. Non è il personaggio che ritorna in quel maledetto castello pieno zeppo di zombie, mutanti e altre abberrazioni biologiche e magiche. Eì il giocatore stesso che torni lì, ritorna dopo tanti anni e con una versione del gioco strabiliante per grafica, animazione, storia.
Tutto è emozionante e carico di suspance.
E’ un vero piacere tornare in quel maledetto castello e giocare ancora una volta la partita contro i nazisti e le loro abberrazioni magiche.

Uccidere nazisti mi fa stare meglio, non c’è che dire.
La stessa emozione quando preparavo gli esami all’università, se la tensione era troppo alta, mi rilassavo uccidendo nazisti.

Ora vi lascio, ho un castello da conquistare… ;-)