(Da “Opera Minora” di Louis Massignon, islamologo, 1883-1962; Charles de Foucauld, beatificato il 13 novembre scorso, fu il suo esecutore testamentario.)
Monthly Archives: February 2006
Pensiero del mattino
Sulla bilancia della vita
Mi accorgo solo adesso che con il mio ultimo post sono stato un po’ negativo nel finale.
Penso che il finale con la morte che pesa tanto da far piegare la bilancia dal suo lato, nonè di per sè negativo, se visto nel contesto della poesia, dove l’aviatore spiega che ha messo in conto anche questa ipotesi. Ma il desiderio di volare è superiore, quell’impulso solitario lo spinge a rischiare a tutti i costi.
A costo della morte.
Equilibrio nella vita?
Si tratta di “Un aviatore irlandese prevede la sua morte”.
L’aviatore, pilota di caccia da battaglia, spiega che non odia le persone che combatte, il motivo per cui vola è un altro:
Un impulso di gioia fu, un impulso solitario
che mi spinse un giorno a questo tumulto fra le nuvole;
nella mia mente ho tutto calcolato, tutto considerato,
e gli anni a venire mi sono sembrati uno spreco di fiato,
uno spreco di fiato gli anni che ho passato
in paragone a questa vita, a questa morte.
Quello che mi piace del testo inglese (ma quello italiano non è la traduzione letterale, almeno non completamente) sono le parole usate negli ultimi versi dove si dice:
A lonely impulse of delight
Drove to this tumult in the clouds;
The years to come seemed waste of breath,
A waste of breath the years behind
In balance with this life, this death.
In balance è diverso da in paragone. Il testo inglese riesce ancora di più a sottolineare come l’aviatore abbia posto l’emozione del volo aereo nel piatto della bilancia. Forse la morte peserà di più alla fine, ma anche se per poco, la vita, beh, è incredibilmente meravigliosa e anche straziante, come diceva Pasolini.
Inutile sottolineare che i versi inglesi sono scritti come piatti di una bilancia:
The years to come seemed waste of breath,
A waste of breath the years behind
years – breath
breath – years
ma la bilancia alla fine pesa verso la morte, ultimo verso.
