Monthly Archives: May 2006

Open Confrontation a Bologna

Sono tornato ieri sera dall’Open di Confrontation di Bologna. Un torneo molto bello, divertente. Partite combattute (salvo solo quando mi tiravano i doppi 6 sui cavalieri di Alahan… :-( )
Giocati tutti gli scenari tranne La caccia è aperta, scenario tra i più odiati, perché assolutamente al massacro e senza scopo se non distruggere, distruggere e… distruggere.

Ho combattuto finalmente contro Elfi e Nani, era la prima volta che li incontravo e anche contro un esercito di Druni con un Nexus fetente. (scherzo!!!)

Sempre sull’11 settembre

Il mio post sull’argomento ogni tanto fa scattare la critica dei complottisti.

Il grosso problema è legato all’uso delle categorie e degli schemi mentali che si usano quando guardiamo una pagina di un libro, oppure guardiamo fuori dalla finestra, oppure un video o peggio interpretiamo la realtà.

Uno degli ultimi commenti, devo dire più duro del solito, mi sollecita ad aprire gli occhi: questa persona stia tranquilla che sono ben aperti e non vedo un missile. E non vedo un missile perché non voglio accettare passivamente un approccio complottistico e anti-statunitense a tutti i costi. Cioè non voglio avere un approccio carico di pregiudizi.

Per aiutarvi ecco un bellissimo sito, sempre da leggere. E da leggere anche questo libro che studia i fenomeni delle hoax e affronta anche la questione del missile auto-lanciato dal Pentagono (per di più inutilmente, visto che le torri gemelle bastavano per giustificare, ahimè, un attacco militare): Disinformation Technology di Stefano Porro e Walter Molino.

Però ripeto e stra-ripeto due, tre concetti molto chiari:

  1. se avete deciso che gli USA sono dietro a complotti e che controllano tutto, allora non ci metteremo mai d’accordo
  2. leggete attentamente il mio post dell’epoca
  3. ma perché mi devo mandare addosso un missile quando mi hanno tirato giù due grattacieli pieni di gente per giustificare una guerra?

Baci e abbracci

Pomeriggio strano

E’ un pomeriggio strano. Ascolto Taku Sugimoto, il cd Opposite. Il sole picchia ma è cullato dal vento.
Ho preso un caffè, dipingo miniature.
Penso.

Un’ atmosfera surreale.