La pubblicità è tutto. Cosa si fa per non perdere posizioni nella pubblica opinione. Così il nostro Ken Loach avvia un sano boicotaggio degli enti culturali israeliani.
Il boicotaggio culturale è l’azione più subdola e ipocrita che si possa fare. Produce solo pubblicità per chi la fa. Una intelligente analisi e alcune domande ben poste si possono leggere sul quotidiano israeliano Haaretz dal blog del giornalista Rosner.
Buona lettura. Comunque non si boicottano i film di Loach, ci mancherebbe. Mettersi al suo livello sarebbe eccessivo.
