Il famosissimo Emanuele Luzzati è morto oggi a Genova all'età di 85 anni. Era illustratore, scenografo, animatore, cartoonist, pittore, artista di enorme talento e poliedrico, ben noto nel mondo del fumetto. Colpito a casa sua da un malore improvviso, inutili i soccorsi. Domani il sindaco gli avrebbe consegnato il Grifo d'Oro, massimo riconoscimento della città di Genova. Vittima delle leggi razziali italiane, appena diplomato dovette rifugiarsi a Losanna dove mise in scena il dramma Lea Lebowitz di Ferzen, ispirato a una leggenda ebraica. Attivissimo come sempre, la sua presenza era in calendario in diverse manifestazioni e iniziative in questo periodo. Era nato a Genova il 3 giugno 1921. Suoi bozzetti e scenografie hanno decorato i più importanti teatri, così come ha illustrato molti libri per l'infanzia tra cui quelli di Gianni Rodari e Italo Calvino. Nell'animazione si ricorda il Flauto Magico e, tra il resto, i titoli di testa dell'Armata Brancaleone e il Pulcinella per il quale fu nominato agli Oscar. Potete ammirare alcune delle sue note opere nel Museo a lui intitolato: www.museoluzzati.it
Fonte: Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) Venerdì, 26/1/2007 © copyright afNews/Goria/Autore - Tutti i diritti riservati www.afnews.info - cod-rip

Il famosissimo Emanuele Luzzati è morto oggi a Genova
all'età di 85 anni. Era illustratore, scenografo,
animatore, cartoonist, pittore, artista di enorme
talento e poliedrico, ben noto nel mondo del fumetto.
Colpito a casa sua da un malore improvviso, inutili
i soccorsi. Domani il sindaco gli avrebbe consegnato
il Grifo d'Oro, massimo riconoscimento della cittÃ
di Genova. Vittima delle leggi razziali italiane,
appena diplomato dovette rifugiarsi a Losanna
dove mise in scena il dramma Lea Lebowitz di Ferzen, ispirato a una
leggenda ebraica. Attivissimo come sempre, la sua presenza era
in calendario in diverse manifestazioni e iniziative in questo periodo.
Era nato a Genova il 3 giugno 1921. Suoi bozzetti e scenografie hanno
decorato i più importanti teatri, così come ha illustrato molti libri
per l'infanzia tra cui quelli di Gianni Rodari e Italo Calvino.
Nell'animazione si ricorda il Flauto Magico e, tra il resto, i titoli
di testa dell'Armata Brancaleone e il Pulcinella per il quale fu nominato
agli Oscar. Potete ammirare alcune delle sue note opere
nel Museo a lui intitolato: 
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