La questione immigrazione è diventata un problema in italia per una serie di motivi:
1. la Sinistra, dai centri sociali al PDS non sono stati in grado di gestire culturalmente, politicamente e socialmente il fenomeno. Un esempio è Bologna: invece di aiutare i bolognesi a capire l’importanza di una società multi-culturale e multi-etnica, si è passato il tempo a spaventarli dicendogli che erano razzisti, che le scelte dei governanti eletti da loro erano razziste, etc… cioè si sono sentiti giudicati e condannati. E si è aiutati SOLO gli immigrati… ma gli italiani che erano cresciuti con una Italia diversa… questi secondo la Sinistra dovevano nascere “già imparati”. La Sinistra non ha saputo, per incompetenza culturale (proprio ignoranti), gestire il cambiamento.
2. l’Italia è priva di una cultura forte, che sia capace di attrarre altre culture, altri uomini. Un esempio: se si gira per Parigi “i diversi” parlano francese, da noi la loro lingua. Ma il problema più grosso è che “i diversi” che arrivano in Italia sono portatori di culture forti, coscienti delle loro identità . L’italiano a parte la nazionale di calcio di cosa è cosciente? Qual è oggi la cultura italiana? Una cultura forte è in grado di gestire il cambiamento, di gestire il nuovo, di gestire il confronto… di cui invece le culture deboli hanno paura
3. l’Italia è sempre stata di destra, è stato il Fascismo a educare gli italiani, la società italiana a essere quello che è. Cosa ha fatto il PCI per proporre un sistema di valori alternativo? niente… ha corso sulla stessa pista: la morale bigotta… borghese, un po’ cattolica e meschina del ceto medio
