Ieri un bellissimo articolo sul Futurismo, pubblicato sul quotidiano La Stampa, ricordava alcuni aspetti del Futurismo che in questo centeneraio si stanno dimenticando. Così alla rinfusa: guerrafondaio, razzista, sessista, fascista… Marinetti fu anche nella Repubblica di Salò e sotto il fascismo, per tutta la sua durata, Marinetti e i suoi gradirono non solo cariche, che avevano sbefeggiato nei primi anni, ma crearono un bell’ambiente di favoristimi e mediocrità morale ed etica.
Festeggiamo anche questo?
