Monthly Archives: July 2009

La morte di Diana…

Quando scrivevo per Stradanove.net e morì Diana, scrisse queste poche righe, le recupero dal mio archivio per riproporle:

Forse alcuni si saranno accorti che la Principessa del Galles è morta come spesso sono morti personaggi famosi nei libri di James Ballard (“Crash” e “La mostra delle atrocità”, editi dalla Bompiani): in un incidente stradale dove le carrozzerie delle macchine sono schiacciate coma una pallina di carta e le lamiere penetrano i corpi dei conducenti come le piante carnivore delle riviste pulp catturavano gli esploratori per poi mangiarli. Povera principessa triste. Non era riuscita ad avere una giovinezza felice e ora le hanno rubato anche l’età della maturità. Se qualcuno di voi vuole raccogliere informazioni sulla vita e sulla morte di Diana può contattare il motore di ricerca Yahoo! (www.yahoo.com) dove potrà trovare un elenco ben fornito di siti web da visitare e, per chi non la conosceva, scoprire la storia di una persona che aveva ridefinito il significato dell’essere nobile e dimostrato che non esiste età o stato sociale che possano impedire di ritrovare la felicità.
Con la sua morte la monarchia britannica è al confine del baratro, forse è il caso che i monarchici cantino “God save the queen” se vogliono salvarla.

Michael Jackson

La vita del Re del Pop fa pensare. Quanto è importante vivere serenamente la propria infanzia? Crescere secondo delle tappe precise, come la scuola, le delusioni, gli amori, i dolori etc… della vita “normale” è così importante, così decisivo per come gestiremo la vira in futuro?
Vivremo la nostra età adulta in modo diverso se riusciamo ad avere, grazie ai genitori, al sistema scolastico, etc…, una vita “normale”?
E cosa vuol dire normale?

Questa parola è terribilmente abusata. La normalità implica un confronto, come sempre, per capire il suo significato; è un termine relativo, che prende forma dal paragone. Ciò che è normale per me può non esserlo per altri.
Normalità inoltre ha origine dalla parola “norma”, legge. Normalizzare vuol dire riportare tutto allo stato delle leggi prima del nascere della dis-normalità. Quale che siano queste leggi. Eppure oggi si confonde il significato di normalità e si pensa che voglia assenza di guerra, assenza di violenza, assenza di dolore.

Normale implica il rispetto di regole diffuse, generali e condivise da tutti.
Qual era la vita di Michael Jackson? Quale è stata? Quale doveva essere?
Normale. Ma rispetto a cosa? A un bambino come i nostri che non avrà mai successo oppure come i “bambini prodigio” che diventano attori, cantanti etc…?

Riposati Michael…