Dopo che per tanti anni i libri scolastici palestinesi hanno negato e negano l’esistenza dello stato di Israele, ma sicuramente anche qualche stato islamico farà lo stesso, anche Israele ha cominciato a ridisegnare le mappe del suo Stato.
Così Repubblica.it ci segnala la notizia che il Ministero del Turismo israeliano ha rilasciato una mappa dove invece di Cisgiordania si parla di Samaria e Giudea.
Ora va ricordato che mentre lo stato di Israele esiste per legittimità di diritto internazionale, dato giuridico che si è gudagnato anche con il coraggio di dichiarsi Stato anche quando tutti i confinanti lo volevano morto; tecnicamente la Cisgiordania è un pezzo di territorio della Giordania che la stessa ha perso in guerra e rinunciato.
Anche se può sembrare poco delicato il gesto del ministero israeliano, ho l’impressione che sia tecnicamente ineccepibile, mentre quello che viene insegnato nelle scuole palestinesi si chiama “antisemitismo”.
Shalom
