Category Archives: Apple

Memorie di un utente Mac

La prima scoperta piacevole dopo aver acquistato il mio Performa, fu la quantità di cd-rom all’interno. Non parlo dei cd di installazione (già perché c’era il cd di installazione e non il floppy) ma perché all’interno trovai una enciclopedia, cd educativi, cd di giochi.

Se non ricordo male il sistema operativo era il MacOS 7.5.3 di cui uscì poco dopo un aggiornamento. Le funzioni erano tante, per chi, come me aveva lavorato sul Windows 3.1 il cambiamento era estremo. Il sistema era grafico-nativo, aveva una serie di tool per gestire la memoria (all’epoca con Mela+info si poteva associare la memoria ram ad ogni programma) oppure si potevano disattivare le  estensioni prima di caricare il sistema operativo in caso di qualche problema. E la famosa “ricostruzione della scrivania” permetteva di ricreare l’albero logico del sistema operativo.

Credo di aver installato fino all’8.6 dopo il processore non è stato più in grado.

L’unico difetto era il lettore cd-rom che non era dei migliori e faceva uno strano rumore ma leggeva i cd-rom e mi bastava.

Mi dimenticavo aveva anche il Claris Works, un office della Apple che faceva tutto quello che doveva e convertiva tutti i file della Microsoft. In realtà già all’ora non c’era l’incompatibilità, che era solo una leggenda.

Ma per anni, questa leggenda metropolitana, ha salvato la Microsoft.

 

Memoria di un utente Mac

Il negozio a Bologna che vendeva i prodotti Apple era davanti la stazione, dopo aver aperto una porta di vetro, si scendeva giù per le scale dove segretamente i titolati del negozio diffondevano la parola della Apple. All’epoca Steve Jobs era stato buttato fuori e la Apple produceva prodotti buoni se non ottimi ma con qualche difficoltà nel design. Il software era eccezionale, ma spesso l’hardware lasciava a desiderare. Comunque il distacco qualitativo dai produttori di PC era ancora mostruoso. Il confronto era sempre con altri Macintosh, non certamente con quelle carrette mosse da uno scricchiolante Windows 3.1

Comunque entrai lì dentro un giorno del 1996 per ordinarmi il mio nuovo finalmente Performa con stampante. Era il regalo di laurea della mia famigia. Non saprò mai come ringraziarli. Mi hanno donato il mondo nuovo fatto di byte digitali che funzionavano senza problemi… e non erano vero che c’erano problemi di compatibilità… Propaganda Microsoft :-)

Memoria di un utente Mac

Ho scoperto il Mac quando ero all’Università. All’epoca, lontano 1996 credo o forse prima, con alcuni amici lanciammo una rivista OltreQuando. La numerazione partiva dal numero 100 e così a scendere verso un countdown. Uno di questi amici, Matteo, aveva in casa il Mac per via dell’attività editoriale del padre e così partimmo.

Quando si preparava un numero andavo a casa sua per lavorarci e di fronte a me, le meraviglie del Mac si palesavano… niente a che fare con quel Windows 3.0 che faceva fatica a respirare o ancora prima il DOS.

Fu amore a prima vista, per anni mi sono sognato di averne uno e finalmente per la laurea ne chiesi uno in regalo. Cmq non ricordo la versione di Mac che usavamo per la rivista, ricordo però lo schermo verticale, le finestre, il word 5.1, uan vera meraviglia rispetto ad altri programmi di video scrittura. D’altra siamo negli anni in cui esisteva Wordstar per DOS… :-)

Altri tempi, tempi di pionierismo editoriale, si potevano fare prodotti interessanti con poco. Noi avevamo un piccolo prodotto editoriale che vendeva le sue 100 copie.

Tutto fatto con un Mac, ecco perché a Steve Jobs devo il fatto di aver avuto la mia prima rivista… e grazie a Matteo e al padre che erano due avventurieri dell’informativa.