DI AIDS MUORE UN BAMBINO OGNI MINUTO
Nonostante la maggiore diffusione dei farmaci retrovirali, 570 mila bambini sono morti quest’anno a causa dell’Aids: ciò significa, in media, 1 bambino ogni minuto.
Mobilitazione delle comunità, scuola, supporto psicologico, medico e nutrizionale: ecco come combattere la pandemia secondo Save the Children.
http://www.savethechildren.it/2003/comunicati.asp?id=288
Category Archives: Bambini e l’infanzia
No comment…
Bambino kamikaze: sì o no?
Il telegiornale da la notizia che la stampa italiana avrebbe dato tutto il giorno una notizia sbagliata, cioè che il kamikaze a Bagdad sarebbe un bambino di 10 anni. Un esempio di questo errore sarebbe su Repubblica.it.
La stampa straniera avrebbe evitato di parlare della notizia, ma si sarebbe invece preocuppata di verificare la notizia. In effetti cercandonegli articoli del New York Times, così come nella CNN non si trova traccia di questa notizia.
Ci troviamo quindi di fronte alla solita scara professionalità, se non incompetenza di giornalisti, editori etc…
Essere focalizzati nel sensazionalismo, non è informazione e non è giornalismo. Chissà perché all’estero stanno più attenti alla professionalità, ai valori della democrazia (perché l’informazione fa parte dei suoi valori)?
Madagascar e gli zoo
Tempo fa ho sentito che si era alzato un polverone sul fatto che gli animali di Madagascar vogliono vivere in uno zoo e non nella natura. Il film era diseducativo per i bambini che potevano pensare che veramente gli animali vogliano vivere negli zoo.
Così ieri sera quando sono andato a vederlo, partivo con due propositi: divertirmi e scoprire questo scandaloso messaggio. Invece mi sono trovato di fronte a un bellissimo cartone animato con fantastici animali (molto più umani di tanti umani) che combattono per rimanere uniti, sono amici nel vero senso della parola. Con un cuore grande più del loro stomaco, come dicono alla fine.
Dov’era questo orribile messaggio? Nelle scene divertenti di Alex che fa la prima donna? Ma non sta imitando gli uomini? in fondo…
Insomma mi sembra che ci siamo persi il piacere del divertimento, presi dall’angoscia di dover dare un significato e uno scopo a tutto. Siamo o meglio diverse persone sono angosciate dal trovare un lato negativo o positivo a tutto.
Perché dobbiamo caricare l’infanzia di problematiche civili e sociali che i bambini non devono (ho scritto proprio “devono”) subire?
Madagascar è un bel cartone animato per bambini e adulti, diverte e fa ridere: gli adulti sanno che gli animali non vogliono vivere negli zoo, e i bambini sanno che è finzione e si divertono con questi personaggi antropomorfizzati che non si comportano come gli animali.
Il resto è lugubrazioni da adulti. Rilassatevi.
