Dopo la notizia della morte di Bin Laden, la stampa mondiale si è lanciata in una serie di commenti e analisi, oltre alle solite notizie di costume. Ma non è questo che ci interessa. Ma dei soliti complotti che sono sempre dietro l’angolo.
Questa volta causa un errore della televisione pakistana, la prima immagine che è apparsa era una bufala, scoperta abbastanza velocemente da chi è più o meno esperto di grafica. Il dato più interessante è stato che questo errore, nient’altro che è un errore, ha rafforzato l’idea nei più che si trattasse del solito intrigo di palazzo, il complotto dei complotti.
A tal punto che un sito, ospitato sui server francesi, ma totalmente italiano, ha attribuito agli USA la falsificazione della foto.
L’esasperato pregiudizio sui governi statunitensi è tale da far perdere anche il minimo rispetto delle regole di correttezza e onestà.
Eppure la storia era chiaramente raccontata da un quotidiano britannico come The Guardian. Il sito dal titolo accattivante Informazionexresistere.fr è un blob di tentativo di fare informazione cavalcando tutti i luoghi comuni del complottismo, terzomondismo un po’ destrorso, qualunquismo generico… Informazione poca o niente.
Fare informazione è difficile e non passa per queste strade.
