Category Archives: Islam, mussulmani e paesi arabi

L’attacco alla Libia

Alla fine l’Occidente si è mosso anche, diciamolo pure, sul fatto che i rivoltosi di Bengasi chiedevano l’intervento a difesa dei civili della città. D’altra parte le previsioni pessimistiche in caso di vittoria del colonello erano terrificanti.

Se ci pensiamo bene, il colonello aveva offerto ai ribelli la sua resa, probabilmente un trucco tanto per fare confusione, ma sicuramente anche per dire: io mi arrendo, ma se vi rfiutate una mia resa pacifica, siete consapevoli che se vi prendo vi passo per le armi.

Le poszioni sono diverse in Occidente. Mi sembra chiaro che Francis e Gran Bretagna cercano di eliminarlo, mentre gli Usa probabilmente sono interessati a gestire la situazione in modo meno violento. Ma ormai non si poteva fare diversamente.

Lo scenario è complesso. Difficile pensare che il colonello ci lasci la pelle, quindi le ipotesi sono diverse: la prima e la più semplice è che si crei una situazione di stallo tra il governo di Gheddafi e i ribelli,col tempo l’ONU interverrà per dirimere il conflitto e di fatto porre fine alla dittatura.
Una seconda ipotesi è la vittoria dei ribelli, ma poco probabile. Mentre la vittoria del colonello se sembra difficile non è così lontana se assumiamo una prospettiva di lungo termine.

E nel Medio Oriente esistono solo prospettive di lungo termine…

Bin Laden e la disinformazione

Dopo la notizia della morte di Bin Laden, la stampa mondiale si è lanciata in una serie di commenti e analisi, oltre alle solite notizie di costume. Ma non è questo che ci interessa. Ma dei soliti complotti che sono sempre dietro l’angolo.

Questa volta causa un errore della televisione pakistana, la prima immagine che è apparsa era una bufala, scoperta abbastanza velocemente da chi è più o meno esperto di grafica. Il dato più interessante è stato che questo errore, nient’altro che è un errore, ha rafforzato l’idea nei più che si trattasse del solito intrigo di palazzo, il complotto dei complotti.
A tal punto che un sito, ospitato sui server francesi, ma totalmente italiano, ha attribuito agli USA la falsificazione della foto.
L’esasperato pregiudizio sui governi statunitensi è tale da far perdere anche il minimo rispetto delle regole di correttezza e onestà.
Eppure la storia era chiaramente raccontata da un quotidiano britannico come The Guardian. Il sito dal titolo accattivante Informazionexresistere.fr è un blob di tentativo di fare informazione cavalcando tutti i luoghi comuni del complottismo, terzomondismo un po’ destrorso, qualunquismo generico… Informazione poca o niente.
Fare informazione è difficile e non passa per queste strade.

L’attacco alla Libia

Alla fine l’Occidente si è mosso anche, diciamolo pure, sul fatto che i rivoltosi di Bengasi chiedevano l’intervento a difesa dei civili della città. D’altra parte le previsioni pessimistiche in caso di vittoria del colonello erano terrificanti.

Se ci pensiamo bene, il colonello aveva offerto ai ribelli la sua resa, probabilmente un trucco tanto per fare confusione, ma sicuramente anche per dire: io mi arrendo, ma se vi rfiutate una mia resa pacifica, siete consapevoli che se vi prendo vi passo per le armi.

Le poszioni sono diverse in Occidente. Mi sembra chiaro che Francis e Gran Bretagna cercano di eliminarlo, mentre gli Usa probabilmente sono interessati a gestire la situazione in modo meno violento. Ma ormai non si poteva fare diversamente.

Lo scenario è complesso. Difficile pensare che il colonello ci lasci la pelle, quindi le ipotesi sono diverse: la prima e la più semplice è che si crei una situazione di stallo tra il governo di Gheddafi e i ribelli,col tempo l’ONU interverrà per dirimere il conflitto e di fatto porre fine alla dittatura.
Una seconda ipotesi è la vittoria dei ribelli, ma poco probabile. Mentre la vittoria del colonello se sembra difficile non è così lontana se assumiamo una prospettiva di lungo termine.

E nel Medio Oriente esistono solo prospettive di lungo termine…