Non so bene come, ma alla fine ho ricevuto l’accesso a Google Music. Difficile spiegare cosa sia. Non si tratta di un servizio particolarmente innovativo ed è strettamente collegato ad Android e al fatto che ognuno di noi ha musica free, che si presume sia di proprietà
Ora questo aspetto lascia un po’ perplessi. Cosa vuol dire musica free? sembra più il tentativo di dire “non sono responsabile se caricano musica piratata sui miei server”. Comunque il servizio non è niente di che, un semplice storage di file musicali da ascoltare da qualunque computer oppure dai vostri device con Android… questo vuol dire che se avete un Apple questo servizio onestamente non vi serve a niente.
L’ascolto è di buona qualità, così come la navigazione delle pagine. Una catalogazione delle musiche essenziale e pratica. Per caricare la musica, bisogna downlodare un applicativo ad hoc, onestamente tutto mi aspettavo tranne che Google chiedesse una attività di questo tipo. Per di più l’applicativo è impositivo, cioè si deve fare quello chiede lui, non si può scegliere quali musiche uploadare.
Decisamente scorretto e antipatico. Per fermare l’upload delle musiche bisogna chiudere la pagina di navigazione.
Per il resto ci troviamo ci fronte a un palese ritardo di Google, ma oltre il ritardo, direi non c’è alcun elemento per cui valga la pena abbandonare i servizi in uso, da Itunes a qualsiasi altro.
Direi rimandati a settembre.
