E cosi’ è arrivata la seconda batosta. Devo dire abbastanza annunciata, anche se i referendum ormai non funzionavano piu’.
Quello che lascia perplesso è la seria di errori commessi da Berlusconi dopo il litigio con Fini. In quel momento sembrava che avesse la situazione sotto controllo, ma in realtà da quando le inchieste si sono allargate anche alla prostituzione e all’area della immoralità, ha perso la magia, quella magia che lo faceva dialogare bene con gli italiani di destra e conservatori.
Oggi ha una serie di problemi politici non da poco. Un partito allo sbando, un alleato non molto affidabile visto che la Lega ha diversi anime al suo interno, dal fascismo puro a personaggi come Maroni, propenso ancora una volta a una allenza con il centro-sinistra.
Senza dubbio il futuro è difficile anche per la Lega, sia con che senza Berlusconi. Ormai le sue politiche non aiutano il Nord, che si sente abbandonato. Dopo due anni di governo, il centro destra non ha fatto niente, se non aumentare le tasse.
Inoltre, come risposta al referendum, Berlusconi risponde pensando a un’altra legge ad personam… mi sembra ci sia una chiara confusione politica e poca aderenza alla realtà, è un po’ come dire “cerco di sistemarmi e poi scappo”.
Forse vale la pena di scappare subito senza pensarci.

