NYC è una città che può essere osservata da due punti di vista: dall’alto o dal basso. Se i grattacieli ci obbligano ad alzare lo sguardo verso il cielo e quasi piegare il collo a farci male, possiamo sempre puntare lo sguardo verso il basso, dopo i piedi dei suoi abitanti vagano.
Le scarpe degli uomini non sono interessanti, in gran parte da ginnastica oppure super eleganti. E’ invece interessante il modo con cui la donna vive la città . Indipendentemente dalla etnia l’infradito è la scarpa che accompagna le zampe delle NYCs.
Sportive, eleganti, pacchiane, semplici quasi da piscina, le nostre donne americane amano ciabattare per la loro città . Con l’arrivo dell’autunno si incominciano a vedere anche degli stivali, ma l’unica scarpa che rivaleggia con l’infradito è le “ballerine” quelle simpatiche scarpe da Haudrey Hepburn che fanno tanto piede leggero.
Ma in realtà non c’è molto eleganza. Il portamento a NYC è delle orientali, figure femminili eleganti e gentili che popolano dovunque questa città . Le americane anglosassoni sono semplici, acqua e sapone, sempre sorridenti e un po’ grossolane. Ma comunque belle.
