Dopo quel casino giudiziario che è l’arresto di D’Alfonso e tante accuse di cui ad oggi poco o niente si è visto di concreto, il PD abrizzese inizia a sfasciarsi. Le scuse ovviamente sono ridicole e mediocri, tese solo a giustificare il fatto che si abbandona la nave che affonda per lidi migliori dove si spera di avere qualcosa per campare…
Fine di un progetto interessante. La domanda però che risulta naturale è perché anche il PD si è caricato in barca questa serie di furboni, caporioni locali che fanno parte di quell’amoralità diffusa della politica italiana. E’ questo il grande errore di Veltroni e dei suoi segretari.
Il Partito Democratico parte molto male. Dopo una sonora sconfitta elettorale nazionale, segue anche la questione morale abruzzese. Su Repubblica di oggi Bettini afferma che il problema è di singoli casi, ma in realtà dovrebbe avere l’onestà di dire che questo partito non ha saputo offrire un sistema valido per garantire l’etica e la moralità della politica.
Non serve avere un codice etico se poi non si controlla (proprio come nelle azienda con un ufficio audit) cosa combinano i propri esponenti, soprattutto a livello locale.
Il Partito Democratico ha un grande problema, che non riesce a concretizzare azioni politiche nuove e non risulta credibile.
Non bisogna avere un partito nuovo, ma persone nuove.